Benvenuti!

Iniziamo la visita del Castello dall’esterno: le sue origini militari si vedono ancora, ma in mille anni di storia è cambiato quasi tutto, come testimonia l’armonia dell’attuale architettura, che ha preservato la cappella con affreschi del 1300, le mura difensive e diversi altri elementi architettonici di grande interesse. La magia di questa atmosfera medievale trasforma i sogni in realtà̀ e fa di ogni matrimonio una splendida favola da ricordare con dolcezza e di ogni evento un successo da vivere intensamente, perché oggi la bellezza dell’antico presidio si integra con la funzionalità di una Location di prestigio, con spazi e servizi per ogni richiesta. Dai suoi eleganti interni si aprono scorci panoramici d’incomparabile bellezza: lo sguardo va dal Monviso alla collina torinese, e tutto intorno fino al pinerolese, al saluzzese e le langhe, mentre il microclima particolarmente favorevole della zona dà vita a un paesaggio impreziosito da terrazzamenti a vigneto, ulivi ed eleganti giardini all’italiana.

Il Castello Nove Merli si trova a 20 km da Torino, Avigliana e Pinerolo e offre soluzioni per ogni tipo di evento: dalle sale interne, come il Salone delle Feste, il Loggiato dell’800 e la Sala Leonardo, al giardino con le sue piacevoli terrazze.

Seguiteci, vi facciamo strada!


L’Itinerario Storico

Tutto iniziò nel X secolo, con il Gran Merlone, detto anche il Castellaccio, le cui rovine dominano il resto del complesso. Il Castello si è poi ampliato nel XIV secolo e fra il 1600 e il 1700, creando un insieme di costruzioni militari e residenziali che il tempo ha armonizzato come il migliore degli architetti: una cornice originale e affascinante per ogni tipo di evento.

La Cappella con gli affreschi del 1300

Entrate nel gioiello del Castello: la Cappella della Madonna dei Fiori in San Pietro. Un semplice e piccolo edificio quadrato che ospita però ampi frammenti di pregevoli affreschi di fine ‘300, che si rifanno al gotico italiano, ispirato dall’esperienza di Giotto, e altri risalenti invece alla metà del ‘400, attribuiti a Giacomo Jacquerio. Piccoli capolavori incastonati nella storia.

I Conti di Piossasco

Il nome “Nove Merli” nasce dai nove primogeniti della famiglia Merlo dei Conti di Piossasco, prima proprietaria del Castello. La storia del Castello s’identifica con i vari rami di questa nobile famiglia, segnalata sin dal 1170 e molto influente sotto i Savoia. In particolare, il ramo Piossasco de Rossi, la cui linea di discendenza parte nel 1200 e s’interrompe nel 1933, con Gabriella Giuseppina Delfina Piossasco, Contessa di None.